Alice nella città


CIAO CIAO
Sono curiosa. Terribilmente. Della vita. Degli esseri umani. Degli spazi che abito e che visito con passo saltellante e silenzioso. Mi rivelo solo per lo sguardo divertito.

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giovedì, agosto 25, 2005
 

 

 

 

 

 

 

Per gli addetti ai lavori...

Pensavo di morire. L'ho pensato due o tre volte, ma ce l'ho fatta. Ho corso 5 kmi in spinta massimale. 22' e 11'' ! Alla fine avevo i polmoni sulle orecchie i gomiti toccavano l'alluce e le rotule erano sulla cervicale e il fegato era scappato chissà dove.

Però mi sono sentita un po' così...

 

postato da sisternet | categoRia ai ran iu ran | 13:57 | commenti (1)
 

Forever young

Sui timpani sto proiettando Forever Young nella versione originale degli Alphaville. Non so il motivo, ma non riesco a fare a meno di ascoltarla a ripetizione oggi. Una specie di droga contro un po' di malinconia. Scorro le pagine dei quotidiani on-line. Ieri è morto Fogar e la mia parte iena si chiede che fine abbia fatto Armaduk. La mente qui diventa pericolosa.

Gli Alphaville che massaggiano i gangli della memoria e le schede che escono una ad una dallo schedario sister-attack. Fogar non mi era molto simpatico. Chissà perché. Poi sale a galla una questione sul senso delle esplorazioni e della sfida a sé e agli altri. Sul senso delle sponsorizzazioni e del compiere gesti che avrebbero attirato l'attenzione della stampa, venduto libri e articoli, ma in fondo erano sfide personali, brividi su rischi spesso non calcolati o anche non calcolabili.

Allora esce la schedina dell'esploratore che in quel periodo era al top della mia lista. Chi se lo ricorda? Era Carlo Mauri. Morì nel 1983, anno in cui Fogar ebbe l'incidente che lo paralizzò. Per me Mauri era l'emblema dello scalatore-esploratore-viaggiatore, con curiosità, desiderio di conoscere e condividere, ma senza l'idea della competizione fine a se stessa. Pe me era un mito, anche per quell'aria un po' da orso solitario e poi aveva rifatto il percorso di Marco Polo, la Via della Seta. E questo è un sogno, ancora..."forever young I wanna be forever young..."

postato da sisternet | categoRia barlafus | 12:27 | commenti


lunedì, agosto 22, 2005
 

Ronfff

Avrò scambiato una stagione per un'altra, ma mi sembra di essere entrata nella fase del letargo post-estivo pre-autunnale. Insomma quell rrrooonf

postato da sisternet | categoRia tempi liberati | 23:19 | commenti (7)


giovedì, agosto 18, 2005
 

L' Antivirus è amore?

E' la prima volta che mi capita. Il programma che mi dice "Ehi sister c'è un'epidemia in corso e il suggerimento va verso "proteggimi" che è quasi un "sì lo voglio" un "sì credo in te". Ora mi sento come quando qualcuno avesse appoggiato sulle mie spalle infreddolite la sua giacca. Avremo una storia?

postato da sisternet | categoRia barlafus | 19:21 | commenti (5)


mercoledì, agosto 10, 2005
 
Vacanza
Non far nulla. Non programmare. Non traslarsi dalla modalità lavoro alla modalità vacanza. Nulla. Il minimo indispensabile per vivere. Il cervello si assopisce e cerca altro. Il corpo si rilassa. I pensieri si placano. Le emozioni si stiracchiano. Ho il mare dentro. Ora ci faccio una nuotata e poi mi stendo al sole.
postato da sisternet | categoRia tempi liberati | 11:31 | commenti (4)
 
Il BAU BAU
Ieri nel bosco dove corro c’erano tutti. Cani liberati, cavalli cavalcati, mountain bike veloci, runner provetti, runner al passo, professionisti in vacanza in calzoncini con aspiranti amanti truccate e accessoriate, bambine timidamente obese con padri in soprappeso, donne solitarie con le bocche strette. Tutti. In un tratto, il solito, sento di avere qualcuno alle spalle. Allungo il passo e sento distintamente dietro di me che si sta avvicinando. Sensazione strana, di non esser sola. Sensazione che non scompare. Mi volto correndo, vincendo quella paura infantile di guardare sotto il letto quando il buio è intorno. Il tratto di sentiero è deserto. Rido. Inseguita da me stessa mi saluto e me ne vo’.
postato da sisternet | categoRia ai ran iu ran | 11:26 | commenti (1)


venerdì, agosto 05, 2005
 

HAPPY BIRTHDAY SISTER!!!!

Le candeline sono tante. Questa sera mare e pesciolini, forse qualche granseola e un fantastico vino fresco. Brindo al vecchio anno e al nuovo che è già iniziato questa mattina!

Festeggio un anno passato che è stato denso, faticoso e esaltante allo stesso tempo. Un anno in cui avevo la sensazione che la mia ombra sul marciapiede mi potesse perdere, talmente ero saltellante e presa da mille idee, desideri, impegni e anche un po' di malinconia. ll prossimo sarà ancor meglio. Ho in preparazione la maratona di NY e una cascata di idee. E se questo non è un buon auspicio... Baci.

postato da sisternet | categoRia barlafus, sensi liberi | 12:47 | commenti (7)
 

Attacchi suicidi? Paura e terrore?

allora leggi qui... mi sembra molto interessante.

postato da sisternet | categoRia mavalàvalà | 12:32 | commenti (1)


giovedì, agosto 04, 2005
 

Il buon giorno Intelligent

La ragazzina è arrivata dietro il microfono da una selezione di deejay sulle spiagge italiane. Alle 7.45 del mattino presenta un certo Marco che fa "un lavoro carino tranquilizzando la gente, cioé noi che abbiamo paura di andare in giro in questo periodo di mmm...paura -posso dirlo?- paura" 

Non si pensi ad servizio di supporto psicologico, no. Alla fine dei cinque minuti del collegamento telefonico una cosa è certa. Lei è poco intelligent, ma lui, Marco, lo è molto, moltissimo. Marco è talmente Intelligent da non pronunciare mai il suo datore di lavoro, ma ora sono più rassicurata. Dopo aver escluso alcuni lavori quali il massaggiatore shiatzu, il clown nelle corsie di pediatria, arriva l'intuizione tra le pieghe delle prime gocce di caffè alle pareti cerebrali.  Dopo i bagni 81 di Riccione anche il S.I.S.M.I. ascolta e collabora a Radio deejay.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 19:11 | commenti (2)
 

Ultimo giorno di scuola

Si salutano i compagni di scuola. Si fa l'ultima merenda insieme e si programmano i compiti delle vacanze. Da piccoli erano tre mesi di vacanza piena. Ora sono quindici giorni di ferie racimolati e mantenuti faticosamente tra quelli che sono già tornati e gli altri che chiameranno mentre mi starò pensando dispersa in qualche punto lontano dal roaming internazionale.

postato da sisternet | categoRia tempi liberati | 18:53 | commenti (1)


martedì, agosto 02, 2005
 
Nella libreria del sig. V. è bello perdersi in mezzo ai libri, forse più che a quella a tre piani del signor P. Entrambi hanno un profondo rispetto per la scrittura e se scorgono una passione, ne sorridono compiaciuti. Mi piace entrare lì. O forse sarebbe meglio dire che mi piaceva visto che…

Sabato ore 11.34

Entro in libreria. L’obiettivo è ritirare libri ordinati due settimane fa e vedere il mostro.
Ho ripassato bene la sequenza. Loro fanno la fattura. Calcolano lo sconto. Io chiedo un libro della super ecologista e intanto mi giro e lo troverò, il mostro. Sarà tra le novità. Così ho tutto il tempo per sbirciare tranquilla.
-         Buongiorno! Vorrei ritirare i libri. Mi avete telefonato: sono arrivati.
-         Certo. Vado a vedere in magazzino!
[bene così io guardo in giro] Comincio a cercare di capire dove siano i Mondadori. Dietro lo scaffale, mi sembra.
-         Scusi, signorina… dove è?
[sorrido spuntando dalla poesia contemporanea]
-         Mmm Stavo dando un’occhiata
-         Vuole qualcos’altro?
-         Ecco sì… Vandana Shiva, La guerra dell’acqua…
-         Controllo… anzi vado a vedere direttamente allo scaffale
[bene bene…ma dove lo avranno messo’ e poi che copertina gli avranno dato?]
-         Niente. Eppure ne avevamo qualche copia…mi spiace. Allora è tutto?
-         Sì. Bè no. Avete [deglutisco] hardblog?
-         Che?
[forse ho abbassato il tono]
-         Hard…hard blog
-         Hard rock?
-         No Hard blog… un libro su internet, cioè…
-         Aaaa Hard Ware
-         Ecco non proprio… E’…
E sento uno che dietro di me dice alla commessa:
-         Ma si Anna, è il libro sui raccontini porno su internet
[sento il cuore pulsare alle orecchie]…mi giro e dico con finta aria vissutissima:
-         Be’ veramente sono raccontini erotici
-         Uguale no?
[Il mio sorriso si trasforma in un sorrisetto ebete. Non ci credo. Tre mesi invernali a correre a zero gradi nei boschi e lo incontravo tutte le domeniche mattina. Poi è sparito. Eccolo qui, rasato a zero, che con aria tra il divertito e l’annoiato ha in mano l’opra] Mi guarda stupito
-         Ahh ciao.
[E dentro ci sta un “ma guarda un po’” e un “!!!”]
-         Eee ciao. E’ quello? Bella copertina.
[Porca PPPP. Non mi viene in mente niente]
Anna, la commessa prende la palla al balzo, con l’aria del commercio
-         Metto anche quello in fattura?
-         No. No. Gli volevo solo dare un’occhiata, sai perché cioè, un mio amico, no cioè uno che, sì, un blogger, nel senso che…
[ormai del colore dell’anguria, compresa di semini, entro tutta nell’indice con l’ultima punta di aria professionale rimasta]
-         Bella copertina. Davvero. Bravi eh quelli della Mondatori con i colori poi…
 
P.S. Sembra che prima di me fosse entrata una biondona minigonnata, con asics da corsa e sigaro alla lucky luke, scattando all’impazzata un revolver di foto al libro. Dicono. Pare.
postato da sisternet | categoRia tempi liberati | 22:02 | commenti (6)