Alice nella città


CIAO CIAO
Sono curiosa. Terribilmente. Della vita. Degli esseri umani. Degli spazi che abito e che visito con passo saltellante e silenzioso. Mi rivelo solo per lo sguardo divertito.

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venerdì, maggio 23, 2008
 
Dalle discariche al nucleare
Il passo tra ecoterrorismo e ecodittatura è breve.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:06 | commenti (1)


giovedì, maggio 15, 2008
 
Che Paese str..ano
La paura dell'uomo nero diventato legge. Il ministro che assicura che non ci saranno deportazioni di massa. I rom ringraziano, perchè proprio non l'avevano capito visto molotov, paure ataviche delle popolane pronte al linciaccio e rischi di attacchi notturni ai campi.
 La notizia del terremoto in Cina in quarta posizione o ormai caduta in decima pagina. Dopo sperticate posizioni a favore dell'ospite delle olimpiadi, ecco che ops 50000 morti sono solo forse un po'imbarazzanti.
Ma in che pozzo siamo caduti?
postato da sisternet | categoRia sister jena | 19:40 | commenti (1)


martedì, maggio 06, 2008
 
Il principio di gravità
Se Fini scopre le amenità mediatiche della terra di Israele per definire il fascimo come parte del male assoluto, questo non impedisce la pubblica manifestazione di piazza contro quella parte di Israele che entra nei marketing editoriali da supermercato. Si chiama democrazia.
Se le radio (tutte) riportano la frase del sindaco di Verona che chiede la massima punizione per i 5 neofascisti che hanno massacrato uno come loro (testuale) veronese, italiano, che non era mica immigrato, o di pelle scura ... (testuale), senza che nessun commentatore abbia o riporti una sensazione di pericolo profondo in questa affermazione, questo non impedisce la sensazione che il semino del male oscuro, qualsiasi sia la sua natura, sia ormai annidato nelle coscienze. Si chiama razzismo nascosto, grave quanto la violenza gratuita di gruppo.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 01:00 | commenti (1)


domenica, maggio 04, 2008
 
Erano dei geni. Diciamoglielo.
Diciamocelo, in due settimane il governo Prodi uscente ha portato a rete due goal, fecondazione assistita e publicità delle dichiarazioni dei redditi, che se lo sapevamo prima che bastava farli sentire all'opposizione per avere delle azioni come quelle descritte nel programma di governo, quel governo lì lo facevamo cadere almeno un anno fa.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:13 | commenti (1)


mercoledì, aprile 23, 2008
 
Visti da fuori...
Lo vedo ad una festa di quartiere. E racconta di un tizio che lo ha chiamato sul telefono all'Associazione per gli immigrati e gli ha chiesto come farsi un passaporto falso. Lui ha risposto dicendogli che gli avrebbe dato la procedura della Questura, l'unica che conosceva. E poi ci ha guardato e ci ha detto: " Sai che cosa si dice al mio Paese? Mai passare dietro ad un asino e nemmeno davanti ad un poliziotto!"
postato da sisternet | categoRia sister jena | 23:17 | commenti (4)


sabato, aprile 19, 2008
 
Miracolo a Milano
E fu così che i trotskisti parlarono. Parlarono di questa botta così grossa. Ma non parlarono della botta in sè. No. Parlarono proprio di quella botta che hanno preso e ne parlarono con me, sister. Proprio con me che conoscono da almeno 4 anni. Me, che in questi 4 anni sono stata considerata un insieme di carbonio e acqua in grado forse di emettere un voto ma non certo di essere un elemento pensante, ovvio, in quanto non trotskista. E stasera la botta ha donato la parola e anche la vista e forse l'olfatto. E ad un punto della serata che mi è venuta in mente di aver ricevuto all'entrata della metropolitana una copia di Liberazione gratuita. Che si siano messi in comunicazione con il mondo reale? Che sia in atto una rivoluzione?
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:43 | commenti (6)


lunedì, aprile 14, 2008
 
Blog sotto shock causa tramvata
L'immagine “http://bellquel.bo.cnr.it/attivita/labscreat/tram.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


Vado a letto, che oramai solo il sonno e l'oblio possono essere di conforto..
postato da sisternet | categoRia sister jena, mavalàvalà | 23:02 | commenti (4)


venerdì, aprile 11, 2008
 

Brother...

Sembra che il programma della sinistra sia così interessante, che ci gireranno un film. Top segret sul casting. Ma Clooney ha assicurato, ingoiando l'oliva del martini dry, che sarà meglio di Solaris. Genere fantascienza, ovvio.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 12:02 | commenti
 
Fratello dove sei?
L'immagine “http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/04_Aprile/10/CLOO/1.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Deciso. Voto per quello a sinistra! ah no? non è il candidato? ma era quello che ha detto spontaneamente delle cose di sinistra in due minuti senza gobbo davanti.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 01:18 | commenti (5)


martedì, febbraio 12, 2008
 

Tremate tremate
Le streghe son tornate
postato da sisternet | categoRia sister jena | 09:05 | commenti (3)


martedì, gennaio 22, 2008
 
Grazie Roma
Non pensavo che ce la facesse qualcuno. Che sto governo ci riuscisse. Invece Mastella è riuscito ad essere più fetente della destra becera e anticostituzionale di Castelli. E il Romano a fargli la giustifica per motivi di famiglia. Neanche fosse Mele. Così evitiamo stupide speculazioni. E' proprio un governum de merde. E si badi, lo dico con il senno del metodo elettorale alla tedesca: salviamoci il quorum.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 23:57 | commenti (1)
 
Grazie Vasco!
200.000 in piazza San Pietro, ma 400.000 per Vasco. Sapientemente imbattuto.
postato da sisternet | categoRia sister jena, mavalàvalà | 23:47 | commenti


martedì, gennaio 15, 2008
 

La scienza è...

"If we knew what it was we were doing,
it would not be called research, would it?"
                                   
                                   A. Einstein

 

postato da sisternet | categoRia sister jena, sensi liberi | 11:26 | commenti (3)


venerdì, dicembre 28, 2007
 
Niente da fare...
Sono insofferente all'idiozia. e più guardo le foto della Bhutto più mi sale l'incazzatura mista al dolore. E io non piango per politici che saltano a destra e a sinistra. Questa morte mi ha atterrato. E sfogliando le notizie e le foto cerco il motivo per questa mia risposta di pancia. Niente da fare. A me la Bhutto piaceva. Piaceva per il coraggio, per la determinazione, per la cocciutaggine e per quell'intelligenza arguta che si coglieva nello sguardo diretto ed aperto. Le foto dicono quel che spesso si tace: la paura degli altri intorno a lei nello stesso istante in cui mandava un messaggio di sfida politica ed umana diretto alla macchina fotografica. E' nello sguardo senza cedimenti della Bhutto che sta il perchè di tanta volontà a farla fuori.
p.s. se qualcuno tira fuori la storia che era una donna che dimostrava meno anni dei suoi 54, che chissà che marca di antirughe usava, che neanche la Clinton e bla bla bla gli spacco le braccine senza neanche sprecare un grammo di fiato.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:31 | commenti (1)


giovedì, dicembre 20, 2007
 
Ho visto cose che voi umani...
da leggere con questo in sottofondo

Oggi ho assistito ad un addio di cuore e d'amicizia. Straziante risposta. Causa  una metamail [trad.di metamail=una mail che supera le 100 righe e che si riassume in "non ho più voglia, vado in vacanza"] di addio. L'amico, ferito nei sentimenti, ha risposto quasi subito, col cor in man, ma aveva nella mano destra un maritozzo che sboncocellava riempendosi di crema e dall'altra scriveva frasi sul blackberry tipo: "ho il cuore che sanguina. rimani.  sei mio amico e magari mio futuro datore di lavoro. Nun me lassà"
 
Mentre meditavo sul senso della vita, le mentine e su quanto costa un viaggio di trekking in Pakistan, è entrato in ufficio il Grande Casco in grande forma.
Giacca, cravatta e grandi sorrisi e un casco pieno di luci che si accendevano a intermittenza e aveva anche due pigne finte ripiene di cioccolato, con la pubblicità di Bali. Alcuni lo danno partente per il Canada, ma lui nega e dice che sarà su un lago. Io spero che sia quello Baikan radioattivo e putrescente. Ma in fondo è Natale e siam tutti più buoni, anche la piccola jena che è in me. Gli auguriamo solo di trascorrere la notte di Natale come
Ebenezer Scrooge di Dickens. In pochi mesi ha inanellato come perline di una collana: un defalcamento del mio stipendio ('sister quel che è giusto è giusto') e prima di darmi un aumento minimo si è fatto stampare i miei ultimi tre anni di entrate, sapendo che l'avrei saputo; ci ha venduto a dei vecchi "amici di quello e quell'altro" che sembrano Mike Bongiorno senza Fiorello, ma gli hanno assicurato lauti compensi su un progettone, appoggiato alla scopiazzata di varie idee progettuali, ovviamente non sue; e ha promesso promesso promesso, e venduto venduto venduto neanche fosse il Premier dismesso.

Allora ho deciso di andare al bagno dei vips e ho incontrato il colleghinen-coinquilinen, che ha detto qualcosa con "nostro". Mi è venuto un attacco violento di intercolite pruriginosa. Già. Il mio coinquilino parla della "nostra casa" quando scende al bar, quando va in mensa, e parla parla a voce alta prima del primo caffè e  lascia luci accese e parla di lavoro fino a notte, se non ha il naso nel video. Così lo appendo sul balcone come un Babbo Natale e lo lascio lì ad assiderare. Muto e solo.

Mentre salivo e scendevo per corridoi evitando gruppi festosi di finti laureati fotografati con finti bouquet  ho sentito un brontolìo alle spalle. Era quello che Grande Casco chiama Ruffini, e poi dice no è Luttini, ma in realtà si chiama Suffini, vero? Suffini vuol finire con il mondo prima di Natale e vuol consegnare tutto tutto. l collaboratore fidato  negli ultimi due giorni parla da solo imprecando contro una montagna di rifiuti enorme gigantesca, con i conti che non tornano e contro quello stronzo di Bill Gates che gli impedisce di stampare quelle 400 pagine di un Rapporto per cui passerà alla storia per essere l'uomo meno pagato dell'anno, ma il più intelligente del mondo.

Il tutto impedisce la vista dell'alberello di Natale, che giace ancora inscatolato e sotto shock per l'ennesimo trasloco, ma che giuro domani metto in piedi.

Ma la vita continua continua e se sui Bastioni di Orione scoppieranno incendi io me ne vò e con i miei colleghi con la catena più corta stiamo progettando la grande fuga!
wuuuwuu
postato da sisternet | categoRia barlafus, sister jena, le avventure di grande casco | 21:15 | commenti (4)


martedì, dicembre 11, 2007
 
Attenti a quei due... ti superano
Sektor e Doug, i miei miti maschili sportivi del 2007 (quella femminile rimane la grandiosa Radcliffe a NY!), hanno fatto la MARATONA DI REGGIO.
Pioggia freddo salite, che forse l'ultratrail del Monte Bianco adesso gli sembra fattibile.
Se fossero stati a Milano avrebbero rischiato nel diluvio e nel gelo di essere stirati da qualche auto in fase di ritiro degli acquisti natalizi. Ma a Montecavolo e dintorni la gente è più civile. Un po' più comunista dentro e più civile della metropoli.
postato da sisternet | categoRia sister jena, ai ran iu ran | 23:17 | commenti (2)


lunedì, dicembre 03, 2007
 
Una al giorno e levi il medico di torno
(conversazione surreale, ma non troppo a più voci al bar)
- Ma secondo te l'ha strangolata perchè usciva sempre in cortile in pigiama e lui non ne poteva più per una questione estetica? Oppure perchè gli dava fastidio proprio quel giorno lì?
- Ma và, magari sono trent'anni che non si sopportavano. E magari lei usava delle scarpe non intonate al vestito. Seee
- Ma guarda che lei ha solo 47 anni
- Ma nò?! Ma non ne aveva 70?
- No no ho capito. Quella di 70 era quella dell'altro ieri, quella che il marito le ha tuonato e poi ha dato fuoco all'appartamento.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 23:21 | commenti (4)


sabato, novembre 17, 2007
 
Sbatti il mostro in prima pagina

Se si dimostra che Saddam è figlio di Hitler, Berlusca lo riconoscerà come fratellastro?
postato da sisternet | categoRia sister jena | 16:08 | commenti (4)


giovedì, novembre 15, 2007
 
Sdoganato il lato B di questo triste Luna Park
Il gioco intellettuale del momento non è il sudoku.
Il gioco intellettual sinistro del momento è il libro, la recensione, il manifesto, fino al video: denunce esteticamente corrette, mercantilmente avvincenti, artisticamente svilenti del senso della carne e del dolore reale. La scrittura perfetta, la pronuncia esatta, il taglio di capelli in tinta col rossetto, il nome noto (che cazzo significa noto?) .
Ti senti a disagio? Vuoi reagire? fare qualcosa?
Entra anche tu nel gioco. Scopri le differenze tra le due frasi:
Tragedie, guerre ed etnie da difendere in nome della libertà, del progresso e della collettività.
Tragedie, guerre ed etnie da difendere in nome del prossimo articolo, dell’intervista e della fiera.
Il pubblico può sedersi e porsi sugli spalti: vips, meno vips, forse vips.
Il gioco si svolge nell’arena mediatica. Fuori il mondo continua a girare incurante e a morire più dignitosamente di come la raccontano.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 17:30 | commenti (5)


sabato, ottobre 20, 2007
 
Bread and roses? Please only bread
Oggi si era in piazza. Oggi il precariato ha un nome, un’età e spera di entrare anche come numero nelle statistiche. Non so che faccia fare. Non so che dire. Il mio contratto di collaborazione scade a dicembre. Ed è stata una conquista quel contratto annuale pagato con lo stare dalle 8 alle 20 tutti i giorni a gestire il gruppo autogestito dei ricercatori. Ovvio ho un contratto a Partita IVA: il co.co.pro. non conviene all’entità dove sto. Per i contributi INPS da pagare tutti gli enti pubblici e universitari o danno assegni di ricerca o chiedono apertura di partita iva. Siamo invisibili? Siamo scomodi. Siamo sfruttabili.
Che senso ha?
Il contratto sarà rinnovato, ma come se fosse una concessione, un privilegio. E poi c'è la fatica di andare lì a darsi un prezzo, a mercanteggiare, ad espettare. Sempre lo stesso clichè. Certo guadagno di più di anni fa. Certo riesco a mantenermi a filo di rasoio e come dice un mio collega "si spera sempre che non ci sia il dentista". Ho quarant’anni e fino ad oggi non rientravo nelle statistiche dell’ISTAT sull'economia e nemmeno in quelli sanitari e in nulla. Simpatico questa scoperta di doversi registrare ovunque dagli alberghi alle asl e poi scoprire che si era come fantomas. Come me metà mondo.
Settimana scorsa sono stata ad un convegno sui migranti. Che cosa sta cambiando nel rapporto con i migranti? Questo era il titolo. Culturalmente interessante. Ci sono stati interventi sulle donne della comunità albanese e sull’evoluzione di quartieri come chinatown a Londra. Ero curiosa. Ero attirata dalla presenza di buon amico che se ne è andato da qui per poter rientrare in una statistica, quella dei cervelli e corpi in fuga. Non è fuga, è speranza in un altrove. Poi si scopre che il mondo è piccolo e che questa precarietà è come un cancro sociale. Attacca le cellule, i territori, le economie, travalica i confini. Si autolegittima e la legittimano. Ho scoperto che c’era un’altra ragione per andare ad un convegno dei migranti: non esiste più confine tra i migranti e i precari. Le condizioni, le scelte, i problemi, le capacità sono le stesse. Studiare loro per capire noi. Loro sono più avanti: loro sono nelle statistiche, nelle politiche nel bene e nel male. Ma noi no. Non ancora.
postato da sisternet | categoRia sister jena, mavalàvalà | 21:52 | commenti


giovedì, ottobre 18, 2007
 
Dottor Casa
Mi fa sorridere l'idea che medici italiani guardino appassionati il Dr. House. Ma si sa. Una cosa è guardare, ben altro è tentare una goffa stupida imitazione. Non c'è lo scenggiatore che cambia le scene. I tempi della realtà sono più lunghi. Il paziente non dice la battuta che sblocca la situazione.
Così mio padre oggi di fronte ad un'ecografia richiesta d'urgenza si è trovato ad un dottore che gli ha detto: "ecco qui il signore, che mi fa stare mezz'ora in più. Allora vediamo dove è quel bel tumore..."
La battuta corretta di risposta sarebbe stata: "Ma vaffanculo"
Il tumore non c'era. Il pezzo di merda con deliri holliwoodiani sì.
postato da sisternet | categoRia sister jena | 22:55 | commenti (2)


domenica, ottobre 14, 2007
 
Altro che nobel: il ualter è troppo avanti
Bello il mar Tirreno! Disse lei uscendo dal seggio delle primarie del partito bolscevico guardando l’orizzonte. E invece era il mar Nero. Cazzo pensò come sono avanti questi del partito democratico! Combattere il riscaldamento del clima teletrasportando 3 milioni e mezzo di elettori direttamente alla Bulgaria. E tutto con 1 solo euro!
postato da sisternet | categoRia sister jena | 23:52 | commenti (4)


lunedì, ottobre 08, 2007
 

Le malattie del terzo millennio

Correva l'anno 2000, un noto ente di ricerca italiano pubblico organizzò un seminario. Obiettivo era analizzare le malattie che avrebbero attaccato gli esseri umani nei successivi 50 anni. Malattie del sistema nervoso e respiratorio da inquinamento atmosferico, danni cerebrali dovuti alle onde e al riscaldamento delle pareti della scatola cranica da uso di cellulari e poi varie altre. Le prime sono diventate emergenza con avvisi estivi che ricordano che non è bene fare attività fisica o se si è anziani e bambini o con qualche ipersensibilità all'ozono libero girare a mezzodì in estate. Le seconde sono state occultate dal phone business dicendo che erano solo i modelli vecchi e che bla bla. Nel frattempo uscivano i blue tooth... Attendiamo che venga fatta anche questa "scoperta", nel frattempo si consigliano i buoni vecchi auricolari.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 20:02 | commenti (4)


sabato, settembre 01, 2007
 

ScheletroFestival del Cinema di Venezia

Keira Knightley dichiara "Ecco ora mi piaccio!". I giornalisti non nominano più il sospetto di anoressia dell'attrice, che ha minacciato tutti di non rilasciare più foto nè dichiarazioni alla stampa. E come insegna il mercato se di una cosa non se ne parla è perchè non esiste.

(nell'immagine Keira alla prima del film)

postato da sisternet | categoRia sister jena | 11:01 | commenti (5)


mercoledì, agosto 29, 2007
 

Ultima ora

Pecoraro Scanio ha vietato la caccia nelle zone colpite dagli incendi dolosi: l'associazione dei bracconieri di polli arrosto ha protestato.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 18:45 | commenti (1)


mercoledì, agosto 08, 2007
 

Lo metto su Ebay e lo vendo a pezzi

Il mio vicino di casa da due anni (almeno da quando mi è "vicino") a luglio tira fuori dalla scatola il videogioco X  e passa intere giornate a finestre aperte sullo stesso livello e allo stesso punto del videogioco. Il tutto a volume da stadio. Allo stesso volume ieri ha messo Biagio Antonacci e ci cantava sopra. Oggi ha parlato con la sua mamma e poi con il suo papà. E nel pomeriggio ha mandato varie volte fanculo l'inventore del videogioco. Ora sta vedendo un film con le sue figliolette. Ebbene sì è un'offertissima: il vicino si riproduce!

postato da sisternet | categoRia sister jena | 22:53 | commenti (2)


martedì, luglio 10, 2007
 

Meteo

Questa estate sarà ricordata per essere l'estate più calda degli ultimi 100 anni in cui i vecchietti moriranno assiderati.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 22:42 | commenti (2)


giovedì, giugno 14, 2007
 

Non ci crederete mai...

...mi hanno rapito gli alieni. Qui si mangia bene. Non chiedono il badge. Certo mi manca tanto la gravità terrestre e le intercettazioni telefoniche estrapolate dal contesto e pure come Dio abbia deciso di parlare a Paris Hilton in carcere. Ma ho trovato un rimedio: ho insegnato il gioco del pozzo. Uno si cala fuori dalla navicella e gli altri inventano storie su di lui e anche qualche calunnia che viene messa agli atti e non è fotocopiabile. Poi si tira su e si passa la settimana successiva a parlarne.

postato da sisternet | categoRia sister jena | 17:52 | commenti (2)


giovedì, giugno 07, 2007
 

Le stelle sono tante, milioni di milioni...

Già lo so. La delegazione arriverà a Rue de la Loi. Io guarderò con ammirazione tutto quel vetro che ricopre il centro del mio universo. Penserò a tutto quello che chiedono ai concorsi per entrare nei centri di ricerca. Le domande tipo " A quanti decibel è una conversazione normale?" oppure "se la norvergia la svezia e la lettonia producono tot rifiuti quanti ne produce la Polonia considerando che hanno 56 kmi quadrati di foreste?". Aahh (sospiro) che belli questi vetri, dirò.

Poi entrerò nelle grandi sale di riunioni. Bè lì avrò superato almeno tre posti di controllo. Bè sì. E poi avrò il badge che non so mai dove appuntare... ecco metto in valigia la giacchina... e poi vedremo i referenti delle commissioni e sentirò quest'arietta internazionale, che a me piace molto. Sì sì sì. Ecco poi apparirà anche qualche italiano. Già già. Il referente-funzionario direttamente in contatto con tutto. Non dirà nulla e assentirà ogni tanto con grandi sorrisi. Sì sì? già... (sospiro lungo) See you dirò alla fine. E lui risponderà "se vedùm, me vù a ca'".

postato da sisternet | categoRia sister jena, mavalàvalà | 00:22 | commenti (2)


martedì, giugno 05, 2007
 
Notizie ANSSA
In Polonia un uomo si è risvegliato dal coma dopo venti anni e ha scoperto che il comunismo non c’è più.
A Mosca un uomo ha dichiarato che farà lo scudo spaziale e punterà i missili verso l’Europa. Qualcuno può rivegliarlo?
 
postato da sisternet | categoRia sister jena | 00:02 | commenti (7)